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LA PASTA DI MAIS


La pasta di mais è una pasta modellabile molto conosciuta soprattutto nei paesi dell’America Latina dove è nota come Porcelana Fria e Biscuit. In Argentina e Brasile, soprattutto, è talmente popolare che le sono dedicate riviste e programmi televisivi. Con questa pasta vengono modellate miniature e bamboline, fiori e animaletti. A differenza della pasta di sale, molto piú nota in Italia, la pasta di mais, una volta asciutta non soffre l’umidità: non si sgretola, rimane invece compatta e intatta. Può accadere che asciugando si formino delle piccole crepe, dovute al fatto che la pasta si ritira un po’ asciugando: in questo caso basterà riempire le crepe con altra pasta dello stesso colore.

 

La ricetta

1 tazza di colla vinilica (vinavil tappo blu)

1 tazza di maizena (amido di mais)

1 cucchiaio di vaselina

1 cucchiaio di succo di limone (per sbiancare la pasta)

1 noce di crema per le mani (io ne uso una alla glicerina)

 

Come si prepara:

In una pentola antiaderente mescolare a freddo tutti gli ingredienti. Quando il tutto sarà ben amalgamato mettere la pentola sul fornello, a fiamma media, continuando a mescolare. Quando la pasta comincerà a staccarsi dai bordi, togliere la pentola dal fuoco, continuando a rimestare per ancora qualche minuto. Alcuni la cucinano nel microonde: ma trovo la procedura piú laboriosa. Qui troverete un video esplicativo.

Versare il composto su un piano (di plastica o legno) e lasciare raffreddare per qualche minuto per evitare scottature. Con le mani unte di crema cominciare quindi a impastare la pasta, per renderla omogenea. Non aspettare che si raffreddi troppo, risulterebbe piú difficile manipolarla.

 

Quando si sarà formata una bella pagnotta omogenea e liscia, ricopritela di pellicola trasparente, riponetela in un sacchetto o contenitore di plastica e lasciatelo riposare qualche ora.

 

Attenzione: la pasta di mais asciuga piuttosto velocemente, tenetela sempre protetta da una pellicola trasparente o in un sacchetto / contenitore di plastica. Se dovesse seccarsi un po’ la superficie, provate a rimpastarla con le mani unte di crema.

 

Come si colora

  1. colorazione della pasta: prendete la quantità di pasta che vi serve e versateci una goccia di colore a tempera o acrilico (asciuga piú in fretta) e impastatela. Attenzione: i colori tendono a scurire molto una volta asciutti, se volete toni pastello, usate pochissimo colore.
  2. colorazione del lavoro: potete fare il vostro lavoro e colorarlo una volta finito con acrilici, tempere, acquerelli,… La pasta non colorata risulta leggermente trasparente: potete quindi colorarla prima con del colore bianco.

 

Come si modella

Il modo migliore è usare le mani, ma potete servirvi di tantissimi attrezzi che magari avete in casa: uno spremiaglio per fare i capelli alle bamboline, una forchettina o un coltello di plastica, cannucce, stuzzicadenti, matterelli, penne, formine da cucina. Se state lavorando su oggetti di grandi dimensioni potete creare una struttura interna di carta stagnola o polistirolo, per renderlo piú leggero, del fil di ferro per braccia e gambe. Quando create tenete sempre presente che una volta asciutta la pasta si ritira e quindi le dimensioni si riducono.

 

Anche qui…. Usate la fantasia.

 

Alcuni esempi di cosa si può fare

tegola  sposi roselline

 

Dal blog Le Dolci Bambole di Annalisa:

Dolci Bambole di Annalisa

 

Dal web - Argentina

Argentina pets Ernesto

 

Le immagini esemplificative, dove non diversamente indicato, sono di mia proprietà.

 

 

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