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IL DECOUPAGE

CENNI STORICI

LINEE GUIDA

PREPARAZIONE DEL SUPPORTO

COLORAZIONE DEL FONDO

APPLICAZIONE DELLE IMMAGINI

FINITURA


Il decoupage, che in francese significa ritaglio, è una tecnica molto versatile, dalle mille applicazioni. Si tratta, e sembra quasi banale, di ritagliare un’immagine e incollarla sull’oggetto che si vuole decorare che può essere di legno, metallo, vetro, plastica, stoffa, ceramica: insomma, con i giusti accorgimenti, anche la cosa piú ordinaria  può vestirsi a festa.

Questa tecnica ha origini antiche: già 4000 anni fa popolazioni nomadi  dalla Sib eria   orientale ritagliavano figure in feltro con cui decoravano oggetti destinati alle tombe. 1000 anni dopo la venuta di Cristo contadini cinesi abbellivano finestre, lanterne e recipienti con ritagli dai  colori vivaci. Nel Settecento il decoupage venne utilizzato soprattutto dalla classe media per imitare mobili in stile orientale e la decorazione di tappezzerie e soffitti nello stile molto elaborato in voga all’epoca. Nei secoli successivi le dame delle corti francesi, tedesche e inglesi lo adottarono come loro passatempo preferito, decorando cappelliere, scatole e tavolinetti del tè.

Negli ultimi anni, dopo un periodo di oblio, il decoupage è tornato in auge come hobby creativo, grazie al rinnovato interesse per l’artigianato e alla vasta disponibilità di colori, vernici e altri prodotti artistici che non sono piú appannaggio degli esperti dell’arte.

(immagine storica trovata nel web)


 

Ma passiamo ai fatti… come si procede?

Quando ho cominciato a fare decoupage non avevo mai preso in mano un pennello in vita mia e devo ammettere che la rete mi ha dato un grande aiuto per capire come muovermi. Non posso fare a meno di nominare qui almeno un nome, Mina – Meghi39: un punto di riferimento importantissimo con la sua guida sul decoupage con materiale alternativo. I suoi suggerimenti per trovare prodotti meno costosi con ottimi risultati sono un vademecum indispensabile. Se volete approfondire questo argomento fate un giro nel suo sito.

Un’altra fonte importante di esperienza sono stati i corsi con Lucia Piazza, che qui ricordo soprattutto per avermi insegnato una tecnica per me fondamentale: il decoupage pittorico. Averla a pochi chilometri da casa è stata una vera fortuna. Vedere dal vivo come lavorano creative di grande esperienza e gusto come lei è davvero importante se si vogliono poi avere risultati di un certo livello.

 

Ecco alcune linee guida che io seguo:

 

Innanzitutto bisogna preparare il supporto: ogni tipo di materiale prevede una procedura diversa.

 

PREPARAZIONE DEL SUPPORTO

LEGNO

Legno trattato: eliminare le tracce di vernice, cera o altro con carta vetrata, sverniciatore o ammoniaca.

Riempire eventuali fori e crepe con stucco.

Levigare con carta vetrata.

Proteggere con una mano di colla vinavil diluita con acqua (sostituisce il turapori)

METALLO

Sgrassare con un detergente e passare una o due mani di antiruggine o di aggrappante

VETRO

Sgrassare bene con alcol

PLASTICA

Sgrassare bene e passare una o due mani di aggrappante (Indispensabile altrimenti il colore “scivola” via)

Io preferisco usare sempre prodotti all’acqua, dove possibile, perché meno tossici per la salute e meno dannosi per i pennelli.

 

COLORAZIONE DEL FONDO

Generalmente, prima di passare alla colorazione che avrete scelto per il vostro lavoro, è meglio passare una mano di fondo gesso o cementite (o semplicemente di idropittura bianca all’acqua) che faciliterà la stesura successiva del colore e renderà uniforme il fondo su cui lavorerete.

Diversamente, se volete lasciare intravedere le venature del legno, proteggetelo con dell’impregnante neutro per legno o una mano di colla vinilica diluita con acqua.

Nel caso del vetro, volendo mantenere la trasparenza, potete coprire la superficie con carta di riso che donerà un effetto elegante e delicato al vostro lavoro oppure colorare con porporine per un risultato piu’ luminoso.

Non dimenticate, tra una mano e l’altra, di levigare con carta vetrata, per uniformare il fondo.

 

Alcuni effetti particolari:

SPUGNATO – si ottiene picchiettando del colore con una spugna. L’effetto sarà piú o meno “a nuvola” a seconda della spugna usata.

spugnato (immagine tratta dal web)

 SHABBY CHIC  – si ottiene sfregando una candela tra i due strati di colore prescelti (solitamente un colore scuro coperto da un colore chiaro, avorio o beige) in corrispondenza soprattutto di bordi e spigoli. Una volta asciutto si passerà la carta vetrata sulle strisce di cera, facendo ricomparire quindi il colore sottostante e donando un effetto invecchiato all’oggetto.



 

CRAQUELLE DI FONDO

Craquellé – o screpolatura: prevede la formazione di crepe o screpolature che donano all’oggetto un aspetto anticato. Le screpolature si ottengono chimicamente, sovrapponendo due strati di prodotti incompatibili tra di loro. In commercio si trovano diverse vernici screpolanti che servono a questo scopo. Si procede stendendo una prima mano di colore (il colore delle crepe), seguita, una volta asciutto, dalla vernice screpolante che verrà coperta a sua volta dal colore principale. A seconda della quantità di prodotto e dell’umidità presente nell’aria le screpolature saranno piú o meno evidenti.

(immagine tratta dal web)

 FINTO AFFRESCO

Il finto affresco ha una resa di bel effetto, che dona corpo e volume all’oggetto. Si esegue tramite l’applicazione di stucco intorno e / o sotto l’immagine, usando la spatola in modo da dare movimento e creare un effetto materico allo sfondo. Una volta asciutto si effettuano delle sfumature in armonia con i colori dell’immagine che risulta in questo modo perfettamente integrata con lo sfondo.

 

 

 

 

 APPLICAZIONE DELLE IMMAGINI

Questo è un momento molto delicato. Innanzitutto ritagliate le immagini il piú precisamente possibile: un’immagine tagliata rozzamente avrà una resa finale altrettanto rozza. Se volete che il vostro oggetto sembri dipinto, questo è fondamentale. A questo punto bagnerete l’immagine per ammorbidirne le fibre: questo consentirà un migliore posizionamento. Asciugatela con carta assorbente (tipo scottex), passate una mano di colla sul retro, passate una mano di colla sulla superficie dell’oggetto, posizionate l’immagine sull’oggetto e, partendo dal centro dell’immagine, con un pennello (o l’apposito rullo di gomma) o con le dita inumidite di colla premete delicatamente sull’immagine per farla aderire al supporto. Fate attenzione in questa fase: una pressione troppo forte potrebbe stracciare l’immagine, una pressione troppo debole lascerebbe delle bolle d’aria sotto l’immagine. In entrambi i casi il vostro lavoro sarebbe rovinato. Nel caso usiate immagini su carta di riso o tovagliolini non servirà bagnare di acqua o di colla l’immagine prima di applicarla: essendo carta molto sottile basterà applicare la colla direttamente sulla superficie dell’oggetto e successivamente sopra all’immagine. Coprite comunque tutto il lavoro con uno strato di colla: in questo modo eviterete aloni intorno alle immagini una volta asciugato il tutto. Questo ultimo passaggio è da evitare se incollate direttamente sul vetro: qui bisogna fare attenzione a mettere la colla solo sull’immagine per evitare aloni biancastri.

Un accorgimento: se avete dipinto il vostro oggetto con un colore scuro di sfondo, passate una mano di colore bianco sul retro dell’immagine in modo da mantenerne i colori una volta incollata: infatti in questo modo eviterete che da sotto l’immagine traspaia il colore di sfondo.

 

FINITURA

 Decoupage pittorico

Questa è la tecnica che preferisco: si tratta di riprendere con lievi sfumature i colori dell’immagine in modo che questa risulti perfettamente integrata con lo sfondo, con un effetto pittorico che riesce a mimetizzare il ritaglio sulla superficie. Si possono usare acquerelli, pigmenti, pastelloni, colori acrilici. L’importante è sfumare i colori in modo da non formare antiestetici aloni e macchie evidenti di colore che falserebbero il risultato finale. Generalmente si parte dai colori piú chiari e molto sfumati verso l’esterno per arrivare alle tinte piú intense limitate ai margini dell’immagine a creare delle ombreggiature di maggiore intensità. Fondamentale è creare una fusione tra l’immagine e le sfumature.

Decoupage pittorico sottovetro: per decorare piatti in vetro i vari passaggi vengono invertiti. Infatti prima di tutto si applica l’immagine sotto il piatto, in modo che si veda in trasparenza e solo dopo si passano alle varie fasi di decorazione. Il pittorico in questo caso si esegue con l’aiuto del primer o gesso acrilico e dei colori acrilici. Con un pennello a setole rigide viene applicato intorno all’immagine il primer seguito subito dopo dal colore che si intende sfumare. L’applicazione deve essere fatta a piccole zone e rapidamente, in quanto una volta asciugatosi il primer, non si potranno piu’ effettuare le sfumature di colore.

 

Craquellé di finitura

Come per il craquellé di base, anche qui si tratta di creare delle crepe tramite la reazione di due vernici, di cui una screpolante. Questa volta verrà applicata sopra all’immagine, in modo che anche questa risulti anticata. Le crepe risulteranno trasparenti e a seconda dell’effetto voluto potranno essere riempite o con porporine, per un effetto leggero e luminoso, o con colori ad olio o bitume per effetti piú intensi.

 

 


Conclusa la decorazione non resta che proteggere il lavoro con piú mani di vernice intervallate dalla levigatura con carta vetrata di grana diversa, dalla piú grossa alla piú fine. Piú mani di vernice verranno applicate, piú il lavoro risulterà omogeneo anche al tatto e risulterà difficile capire se si tratti di ritagli.

 

Queste sono solo alcune delle possibilità offerte dal decoupage: molte altre tecniche pittoriche ed artistiche possono essere applicate – dalla doratura con foglia oro e porporine rifinita con gommalacca alla rifinitura con resina ad effetto piastrella, dall’impiego di colori ad alcol con esiti moderni e vivaci all’uso di stucchi e paste volume per un risultato tridimensionale.

 

Date spazio alla fantasia…

 

 

 

 

Le immagini esemplificative, dove non diversamente indicato, sono di mia proprietà.


 

         
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